mercoledì 11 novembre 2009

Sulle tribune del Del Duca con il presidente Fir Dondi

Altro grande riconoscimento da parte del Presidente della Federazione italiana rugby, Giancarlo Dondi, al movimento rugbistico marchigiano.

Dopo aver deciso di tenere ad Ascoli Piceno in occasione del test match Italia – Samoa del 28 novembre, la seconda conferenza annuale dei comitati, ha anche invitato tutti i 19 presidenti delle società rugbistiche della regione a seguire la gara assieme a lui.

In presenza anche del Comitato regionale al gran completo, quindi i massimi rappresentanti dei club marchigiani avranno l’onore di seguire il test match dalla tribuna centrale assieme a Dondi.

Un gesto tanto semplice, quanto mai gradito quello del presidente che sottolinea così il suo grande sostegno al comitato e la sua fiducia nella crescita del movimento in questo territorio.

Intanto prosegue la prevendita dei biglietti per la partita Italia Samoa, disponibili in tutti i punti vendita delle reti Ticket One e LIS Lottomatica, tramite i rispettivi call center e attraverso i siti internet www.ticketone.it e www.listicket.it.

I settori con relativi prezzi, già comprensivi dei diritti di prevendita (dal 7 settembre), sono i seguenti:

Poltroncina Rossa Intero € 40,00 Ridotto € 32,00
Tribuna Est Intero € 25,00 Ridotto € 20,00
Distinti Est Intero € 25,00 Ridotto € 20,00
Distinti Est parterre Biglietto unico € 6,00
Distinti Ovest Intero € 25,00 Ridotto € 20,00
Distinti Ovest parterre Biglietto unico € 6,00
Curva Sud Intero € 16,00 Ridotto € 13,00
Curva Sud parterre Biglietto unico € 6,00
Curva Nord Intero € 16,00 Ridotto € 13,00
Curva Nord parterre Biglietto unico € 6,00

Ad avere diritto alle riduzioni sono tutti i ragazzi fino ai 14 anni non compiuti e le persone oltre i 65 anni d’età. Saranno praticabili solo presso i punti vendita autorizzati ed i call center.
I bambini di età inferiore ai 3 anni che non occupino un posto sedere hanno diritto all’ ingresso gratuito.

11 commenti:

  1. Abbiamo capito tutti che gioca la nazionale ad Ascoli ed e' positivo per tutte le Marche.
    Tutti questi articoli sembrano un po' troppo.
    Matteo il nostro comitato e la FIR spinge giustamente per scuole e giovanili.
    Pochissime notizie sulle giovanili ma un mare di notizie sul Del Duca.
    Se come si prevede sara' non affollatissimo il rugby marchigiano e in primis Maurizio Longhi non ci fara' una bellissima figura visto che ha voluto fortemente una figura del consiglio che si occupasse solo di questo

    Ma in Ancona nel cuore della nostra regione non era meglio?

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  2. Se ti rosica tanto puoi tranquillamente restare a casa. Io non mi sono mai posto il problema del dove (vado sempre a Roma per il 6 nazioni e dopodomani saro' a Milano) ma visto che siamo riusciti ad avere la Nazionale in casa dovremmo essere contenti. Se lo stadio non sara' affollatissimo come tu dici (ma io non credo)la sconfitta sara' per tutto il movimento marchigiano che, come te, forse preferisce le chiacchiere al campo.
    Sul discorso di Ancona, bastava trovare qualcuno, e li forse non c'era, che ci credesse e con grande professionalita' si desse da fare molto attivamente come invece per fortuna c'e' stato ad Ascoli, persona a cui tutto il movimento marchigiano deve dire Grazie.

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  3. Concordo col secondo anonimo (12 novembre 2009 9.00).
    Sembra che ANCHE IN QUESTA OCCASIONE on si abbia meglio da fare che criticare il parlare troppo di questo EVENTO STORICO per le Marche!!
    Non so se è chiaro, ma la partita con Samoa la volevano in tanti... Tre Test Match e nemmeno uno in Veneto, ad esempio, hanno fatto imbestialire un sacco di comitati del NordEst culla del rugby in Italia.
    L'onore di ospitare un evento di tale portata dovrebbe riempire di orgoglio il popolo del rugby marchigiano, ma sembra invece che l'invidia e il campanilismo puerile sia predominante.

    La partita al Del Duca permetterà anche ai rugbisti Abruzzesi di venire alla partita senza lunghi spostamenti. Ascoli è nel cuore della zona rugbisticamente attiva (abruzzo-marche), quindi logisticamente perfetta, con buona pace dell'anonimo delle 20.34

    Povera Italia.

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  4. Che bello che un utente, senza nemmeno firmarsi, mi dica che cosa devo fare e scrivere in casa mia.

    Ho aperto questo blog per sostenere un movimento in crescita, senza nulla volere in cambio.

    Il ruolo che copro per il comitato non mi chiedeva certo di fare questo.

    Ora decido di pubblicizzare al max un evento in cui credo e continuerò a farlo e penso possa essere di grande aiuto per tante società della regione. Non lo sarà per tutte? Va be, credo che da qualche parte si debba incominciare.

    Ovvio che non si tratta di un evento capace di smuovere il movimento nella provincia di pesaro o ancona, ma credo che le società di queste due province possano cmq sentirsi coinvolte e partecipare, se non altro per spirito di appartenenza alla regione.

    Se poi un giorno qualcuno vorrà organizzare un test match in una di ste province ben venga, ma a chiacchiere si costruisce davvero poco.

    E poi non ditemi che il blog non parla delle giovanili. Appena ho i risultati li inserisco... forse non avete capito quanto tenga alla base del movimento.

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  5. ho "assaggiato" un pò di rugby tanti anni fa e mi sono rimasti in mente certi atteggiamenti e modi di fare che non ritrovo in certi commenti (primo anonimo)
    mi chiedo, è un caso isolato o anche il rugby sta diventando "calciofilo"??
    ho un figlio che si sta appassionando e mi piacerebbe vederlo crescere con quei valori sportivi che avevo apprezzato alla sua età.
    io penso che un vero appassionato non veda la differeza tra la sede di Ancona o Ascoli ma pesa solo a cogliere l'opportunità di avere una partita vicina e approfittarne per portarci qualche amico che non ha mai visto lo spettacolo del rugby.
    saluti a tutti.
    rino

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  6. Un anno, quando speravamo nell'affidamento ad Ascoli del TM Italia - Pacific Island, avevo stigmatizzato la troppo rumorosa assenza nella vicenda del rugby marchigiano a partire dallo stesso, allora, comitato. Di qualcuno pensavo che non volesse esporsi, probabilmente preferiva continuare a coltivarsi i due o tre pomodori che ha nel suo orticello, di altri immaginavo i commenti intrisi di ironia per la nostra iniziativa e la tracotante soddisfazione allorché il suddetto TM andò a Reggio Emilia.
    Però adesso leggere il commento dell'amico di ...Ancona? o forse Pesaro? mi mette addosso del malumore. Chiarisco a lui, e ai pochi che potrebbero condividere il suo mesto pensiero, di essere colui che per primo ha pensato e creduto che anche una piccola società potesse aspirare a ospitare la Nazionale Azzurra. Lo informo dell'intima soddisfazione che ho provato quando Giancarlo Oresti, la "figura del consiglio che si occupa solo di questo", mi disse dopo un pò di giorni: si può fare. Lo metto a conoscenza, perché dubito che a lui possa succedere, della felicità che mi ha pervaso nel leggere la comunicazione dell'assegnazione ad Ascoli della partita in questione e della commozione provata quando durante la conferenza stampa di presentazione dell'evento ad Ascoli il mio Presidente Peppe Flaiani mi ha ringraziato, unitamente all'Oresti a cui peraltro va tutto il merito operativo della buona riuscita di tutta la cosa, attibuendomene gran parte del merito.
    Sono anche colui che oggi tempesta di mail sull'evento Matteo, praticamente ogni cosa i giornali locali pubblicano di rugby il sottoscritto la passa sotto il suo scanner e la invia a Matteo, anche perché mai si è tanto scritto di rugby come adesso e mi sembrava giusto che il blog della nostra regione avesse una rassegna stampa il più ampia possibile, peccato lo abbia pensato solo io.
    Per tutto questo penso di dover rispondere alle tue volgari asserzioni precisando che:
    - gli articoli sul Del Duca, o forse sarebbe meglio dire su quello che accadrà al Del Duca, sembrano tanti perché forse nessun altro aiuta Matteo a informare il prossimo su quanto accade nelle proprie terre,
    - la partita, fortunatamente, non sarà un flop come tu temi ma da come sta andando la prevendita coviamo ottime speranze
    - Maurizio Longhi a fare le sue bellissime figure ci pensa da solo, fossi in te mi preoccuperei di quelle pessime che credimi non sono poche,
    - augurerei a tutte le società di avere in consiglio una persona come Giancarlo Oresti proprio per le sue spiccate capacità e conoscenze nel marketing. Con lui Longhi ha fatto una lodevole scelta e scusa se è poco l'aver portato dopo soli 5/6 mesi di attività la Nazionale nella tua regione,
    - Ancona dici? Va bene come andrebbero bene Pesaro o Macerata o San Benedetto (no questa forse no, che dici è troppo vicina ad Ascoli?), o qualsiasi altra città perché significherebbe che lì c'è qualcuno disposto a rischiare qualcosa, anche i due o tre pomodori del suo orticello, per amore per il rugby.
    E se poi le tue previsioni da menagramo dovessero malauguratamente avere un senso beh la colpa sarebbe per molta parte di coloro che, come te, invece di ingegnarsi su come far crescere il movimento giovanile, come se questa partita non servisse anche a questo, spreca il suo tempo a criticare il lavoro degli altri. Vieni ad Ascoli il 28 Novembre e guarda quei presidenti che a spese loro porteranno centinaia di ragazzi al Del Duca, forse capirai come si fanno le buone cose, noi ad Ascoli in 3 anni di attività siamo riusciti a portare il rugby al Del Duca e ad avere 5 giovanili, qualcuna da migliorare magari ma sempre cinque sono, lo sapevi? Franco.

    PS - te lo hanno detto tutti: FIRMATI o ti manca qualche attributo per farlo?

    PPS Per tutti gli altri scusate la prolissità e la noia.

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  7. Franco non sei stato assolutamente prolisso. IL tuo era un atto dovuto. Tutti ad Ascoli con la bandiera tricolore per ITALIA - Samoa. Stefano Panella

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  8. eccereto che tu valerio mi sà che risichi solo perchè sei un rovigotto,anzi,rodi-gino per questo dici così vero??a parte gli scherzi,facciamo bella figura tutti e mettiamo da parte questa rivalità tra ancona/ascoli cosa che è tipicamente calcistica,a livello di tifoserie,anche perchè secondo me i giocatori di calcio di ascoli e ancona non gli frega nulla di questa rivalità,giocando la loro partita,poi chi ha vinot ha vinto e chi ha perso ha perso,tanto loro i milioni o le centinaia di mila euri li prendono lo stesso!!!SALUTI DA PIZZMAN FE

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  9. Franco, capisco la tua idiosincrasia verso Pesaro, ma perchè a scrivere quel commento anonimo non può essere stato qualcuno di Mc o Ap stesso? A pesaro sarebbe impossibile ospitare un evento di questa portata per mancanze di strutture sportive idonee, ma vorrei comunicarti che la Soc. Rugby Pesaro sta organizzando ben 2 Pulman + relative auto al seguito per quell'evento, e ti assicuro che tutti noi speriamo vivamente che sia un bel momento di Rugby che possa fare solo bene al movimento marchigiano. Se poi esiste qualche uccello del malaugurio che si augura del contrario, be pazienza, la mamma dei cretini è e rimarra sempre incinta.

    Saluti
    Daniele

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  10. Daniele ha detto
    "Franco, capisco la tua idiosincrasia verso Pesaro, ma perchè a scrivere quel commento anonimo non può essere stato ...."

    Caro Daniele nessuna idiosincrasia e nessun pregiudizio nei confronti di Pesaro, semmai una mia innata avversità agli argomenti preconfezionati o a commenti "pro domo propria" venuta a galla solo in precise, e fini a loro stesse, occasioni.
    Le città menzionate volevano stabilire una distanza fisica da Ascoli, ribadita dalla chiosa su S. Benedetto troppo vicina, quasi un opposto e per tanto mi puoi credere se dico che non volevo porre nessun accento negativo su Pesaro. Fra l'altro sono anche convinto che al nostro interlocutore la testiera sia scappata di mano e abbia scritto più di quanto in realtà volesse, cosi non fosse avresti piena ragione per quanto riguarda la mamma di tanti.
    PS - Se ci sarà permesso organizzeremo una ospitality nostra di riferimento per tutti i rugbisti, marchigiani e non, e li annegheremo nella birra, ma volendo anche nel vino, le idiosincrasie e le stupidate di cui sopra. Stammi bene, Franco.

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  11. rosiconi andate a giocare a football....

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